Il Tour del Kailash Mansarovar via Lhasa è un viaggio spiritualmente arricchente che conduce pellegrini e appassionati d’avventura nel cuore del Tibet, fino al sacro Monte Kailash e al Lago Mansarovar. Questa spedizione di 14 giorni offre un perfetto equilibrio tra esplorazione culturale, paesaggi himalayani mozzafiato e connessione spirituale profonda, rendendola uno dei pellegrinaggi più venerati al mondo.
Il viaggio inizia con l’arrivo a Kathmandu, dove i partecipanti vengono accolti e trasferiti in hotel. La sera è dedicata a una passeggiata rilassante per le vivaci strade di Thamel, piene di negozi colorati, ristoranti locali e cultura vibrante. Il giorno successivo è riservato all’esplorazione dei luoghi spirituali e storici di Kathmandu, tra cui il Tempio Pashupatinath, la Stupa di Boudhanath e Swayambhunath (Tempio delle Scimmie). Questi siti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO offrono una profonda comprensione delle radicate tradizioni spirituali e della grandiosità architettonica del Nepal. Successivamente, viene condotto un briefing per preparare tutti i partecipanti alla prossima avventura in Tibet.
Un volo panoramico da Kathmandu a Lhasa regala viste spettacolari sulla catena himalayana, compresi il Monte Everest, Cho Oyu e Makalu. All’arrivo nella capitale tibetana, situata a 3.650 metri, la giornata è dedicata al riposo e all’acclimatazione all’ambiente d’alta quota. Il giorno seguente, Lhasa rivela il suo fascino mistico: i partecipanti visitano il Palazzo del Potala, il Tempio Jokhang e la Via Barkhor. Il Palazzo del Potala, un tempo residenza invernale del Dalai Lama, è simbolo della cultura e della storia tibetana. L’atmosfera spirituale del Tempio Jokhang, il sito più sacro del Tibet, e il vivace mercato di Barkhor offrono un’esperienza culturale immersiva.
Lasciando Lhasa, il viaggio prosegue attraverso l’altopiano tibetano, attraversando paesaggi straordinari, passi ad alta quota e monasteri sereni. La strada verso Shigatse passa dal Lago Yamdrok e offre scorci del Ghiacciaio Karo La prima di raggiungere il Monastero Tashilhunpo, sede del Panchen Lama. Da Shigatse, il percorso conduce verso Saga, attraversando vaste pianure e valli montane. Lungo la strada, si incontrano insediamenti nomadi, mandrie di yak e panorami himalayani mozzafiato.
Una parte del viaggio di grande significato spirituale si svolge al Lago Mansarovar, considerato uno dei laghi più sacri dell’induismo e del buddhismo. Le acque turchesi, incorniciate dalle vette innevate, creano un ambiente profondamente pacifico e meditativo. I pellegrini eseguono rituali e fanno un bagno sacro nel lago, ritenuto capace di purificare i peccati e portare illuminazione spirituale. Dopo aver assorbito l’energia divina di Mansarovar, il viaggio prosegue verso Darchen, campo base per il Monte Kailash.
La Kora del Kailash, o circumambulazione, inizia da Darchen, segnando l’inizio di un trekking impegnativo ma spiritualmente gratificante. Il sentiero conduce al Monastero Derapuk (4.900 m), offrendo la prima vista ravvicinata e spettacolare del versante nord del Monte Kailash. La fase successiva del trekking è la più impegnativa, con il superamento del Passo Dolma La (5.645 m), il punto più alto del pellegrinaggio. Questo passaggio sacro è adornato con bandiere di preghiera, mentre la discesa conduce al Monastero Zutulpuk, dove si crede abbia meditato Milarepa, famoso santo tibetano.
L’ultima parte del trekking completa la Kora del Kailash, riportando i partecipanti a Darchen, da dove si prosegue in auto verso Saga. Il viaggio di ritorno verso il Nepal inizia con un percorso panoramico fino a Kerong, vicino al confine Nepal-Tibet. Il paesaggio passa gradualmente dall’arido altopiano tibetano alle lussureggianti valli nepalesi. Attraversato il confine, i partecipanti continuano il viaggio verso Kathmandu, rivivendo le incredibili esperienze del pellegrinaggio sacro. Il tour si conclude con un ultimo giorno a Kathmandu, dedicato alla riflessione e all’esplorazione prima della partenza.
Questo pellegrinaggio è più di un semplice viaggio fisico: è un’esperienza profondamente spirituale e trasformativa, che offre bellezze naturali senza pari ed energia divina. Con la guida esperta di Nepal Adventure Pilgrimage Treks & Expedition, i partecipanti possono vivere questo viaggio unico nella vita con la certezza di un’esperienza organizzata e arricchente.
Il Tour del Kailash Mansarovar via Lhasa è un viaggio visivamente straordinario che offre viste mozzafiato sulla catena himalayana, laghi sacri e paesaggi tibetani ad alta quota. Uno dei momenti più incredibili è il volo da Kathmandu a Lhasa, durante il quale i partecipanti possono ammirare panorami aerei spettacolari del Monte Everest (8.848 m), Cho Oyu (8.188 m), Makalu (8.481 m) e Shishapangma (8.027 m). Questo volo panoramico dà il tono all’intero pellegrinaggio, offrendo un’anteprima delle maestose cime che dominano l’altopiano tibetano.
Durante il viaggio via terra, i partecipanti attraverseranno diversi passi di montagna ad alta quota che offrono punti panoramici spettacolari. Il Passo Karo La (5.010 m), situato tra Lhasa e Shigatse, regala viste incredibili sul Ghiacciaio Karo La, mentre il Passo Lalung La (5.200 m) offre vasti paesaggi aperti che si estendono all’infinito verso l’orizzonte. Un altro momento clou del tour è il Lago Mansarovar (4.590 m), dove i pellegrini hanno la prima vista del Monte Kailash, la cui forma perfettamente simmetrica si erge maestosamente sopra l’altopiano tibetano.
La Parikrama (Kora) del Monte Kailash rappresenta il culmine spirituale e fisico del tour. I migliori punti panoramici lungo questo trekking includono il Monastero Derapuk (4.900 m), che offre la miglior vista del versante nord del Monte Kailash, e il Passo Dolma La (5.645 m), il punto più alto del trekking. Da questo passo sacro è possibile vedere Gauri Kund (Lago della Compassione), un altro luogo sacro per i pellegrini indù. Ognuno di questi punti panoramici regala scenari mozzafiato e rafforza il significato spirituale del viaggio.
Questo pellegrinaggio è un perfetto connubio di meraviglie naturali, patrimonio culturale e insediamenti remoti tibetani. Il viaggio inizia a Lhasa, cuore spirituale del Tibet, dove i partecipanti visitano siti di fama mondiale come il Palazzo del Potala, il Tempio Jokhang e la Via Barkhor. Il Palazzo del Potala, ex residenza invernale del Dalai Lama, mostra l’architettura buddhista tibetana, affreschi intricati e oggetti religiosi. Il Tempio Jokhang, considerato il tempio più sacro del Tibet, è sempre animato dai devoti che compiono circumambulazioni in senso orario (kora).
Oltre Lhasa, il viaggio su strada attraverso il Tibet offre laghi incontaminati, vaste pianure e montagne innevate. Una delle viste più affascinanti è il Lago Mansarovar, considerato il lago più sacro dell’induismo e del buddhismo. I pellegrini si immergono nelle sue acque cristalline, ritenute capaci di purificare i peccati e l’anima. Il percorso passa anche attraverso piccoli villaggi tibetani e insediamenti nomadi, dove i partecipanti possono osservare lo stile di vita tradizionale dei pastori tibetani, che vivono in yurte (tende) e dipendono dagli yak per la sopravvivenza.
Durante la Kora del Monte Kailash, i viaggiatori incontrano antichi monasteri, ruote di preghiera e chorten buddhisti (stupa). I monasteri di Derapuk e Zutulpuk sono importanti siti spirituali lungo il trekking, offrendo approfondimenti sulle tradizioni meditative del buddhismo tibetano. Lungo il percorso, si possono vedere le bandiere di preghiera sventolare al vento, simbolo di pace e armonia. L’intero viaggio offre un’opportunità unica per immergersi nella cultura tibetana, nella devozione religiosa e nella bellezza incontaminata della natura.
Il periodo ideale per il Tour del Kailash Mansarovar via Lhasa è durante la primavera (aprile–giugno) e l’autunno (settembre–ottobre). In queste stagioni il cielo è limpido, il clima stabile e le temperature moderate, rendendo il viaggio e le condizioni del trekking più confortevoli. In questi mesi, le viste sul Monte Kailash, sul Lago Mansarovar e sull’altopiano tibetano sono al loro massimo splendore.
I mesi estivi (luglio–agosto) sono comunque possibili per il viaggio, ma il Tibet può ricevere piogge monsoniche occasionali, che rendono le strade fangose. Tuttavia, questo è anche il periodo del Saga Dawa Festival, una festa sacra del buddhismo tibetano che celebra la nascita e l’illuminazione del Signore Buddha. Molti pellegrini scelgono di visitare in questo periodo per vivere l’energia spirituale e le vivaci cerimonie.
L’inverno (novembre–marzo) non è consigliato a causa del freddo estremo, delle forti nevicate e delle restrizioni di viaggio in alcune aree. I passi ad alta quota diventano difficili da attraversare e molte strutture locali chiudono in questo periodo.
Questo tour è considerato moderatamente impegnativo a causa dell’alta quota e della Kora del Kailash (parikrama) di tre giorni. Pur non comportando arrampicate tecniche, l’aria rarefatta e il rischio di mal di montagna possono rendere il viaggio difficile, soprattutto durante il passaggio del Dolma La Pass (5.645 m). Una corretta acclimatazione a Lhasa e un aumento graduale dell’altitudine aiutano a ridurre i rischi.
La forma fisica è essenziale, in particolare per il trekking sul Monte Kailash, che include salite ripide e sentieri rocciosi. Camminare 6–8 ore al giorno ad alta quota richiede resistenza. Tuttavia, chi non può completare il trekking può avvalersi di cavalli o yak per assistenza. Nonostante le difficoltà, con una preparazione adeguata e un ritmo lento, viaggiatori di tutte le età riescono a completare con successo questo pellegrinaggio.
Le sistemazioni variano durante tutto il tour. A Lhasa, Shigatse e Saga, i partecipanti soggiornano in hotel confortevoli a 3 stelle con servizi moderni come docce calde, Wi-Fi e servizi igienici in stile occidentale. Spostandosi nelle aree più remote, come Darchen e lungo la Kora del Kailash, le sistemazioni diventano più semplici, con guesthouse e dormitori che offrono letti essenziali e servizi limitati.
Le opzioni alimentari includono cucina tibetana, nepalese, cinese e, in misura limitata, occidentale. I pasti tipici comprendono noodles, riso, zuppe di verdure, momos (ravioli), carne di yak e tè al burro tibetano. Nelle zone remote, le opzioni sono più semplici, quindi si consiglia di portare snack come barrette energetiche, frutta secca e noci. È fondamentale bere acqua imbottigliata o purificata per evitare problemi legati all’altitudine.
Wi-Fi e reti mobili sono disponibili a Lhasa, Shigatse e Saga, ma nelle aree remote come Mansarovar, Darchen e durante il trekking, la connettività è limitata o assente. È possibile acquistare SIM card cinesi a Lhasa per una copertura locale migliore, ma piattaforme social straniere come Google, Facebook e WhatsApp sono restrizioni. L’uso di una VPN (installata prima di entrare in Cina) può aiutare ad accedere a questi servizi.
Il clima del Tibet è freddo e secco tutto l’anno, con temperature che variano significativamente tra giorno e notte. In primavera e autunno, le temperature diurne oscillano tra i 10–15°C, mentre di notte possono scendere tra -5°C e -10°C. L’estate è leggermente più calda durante il giorno, ma le notti restano fredde. L’inverno è estremamente rigido, con temperature che possono scendere a -20°C o inferiori, rendendo il viaggio difficile. Forti venti e alta radiazione UV dovuta all’altitudine richiedono abbigliamento adeguato e protezione solare.
Nepal Adventure Pilgrimage Treks & Expedition offre un viaggio al Kailash Mansarovar ben organizzato, sicuro e spiritualmente appagante. Con anni di esperienza nei tour in Tibet e nei pellegrinaggi, ci occupiamo di tutta la logistica, inclusi permessi, alloggi, trasporti e guide esperte. Il nostro itinerario garantisce una corretta acclimatazione e un equilibrio tra esplorazione spirituale e bellezze paesaggistiche.
Il nostro team comprende guide tibetane e nepalesi esperte, con approfondita conoscenza della cultura tibetana, del buddhismo e dei viaggi ad alta quota. Diamo priorità a gruppi piccoli, per offrire assistenza personalizzata e garantire un viaggio confortevole e significativo. Il nostro eccellente servizio e l’attenzione ai dettagli rendono questo pellegrinaggio unico nella vita un’esperienza fluida e indimenticabile.
Per un’avventura spirituale al Monte Kailash e al Lago Mansarovar, Nepal Adventure Pilgrimage Treks & Expedition è il tuo partner di viaggio affidabile. Lasciati guidare in questo sacro percorso di fede, scoperta di sé e bellezza mozzafiato.
All’arrivo all’aeroporto internazionale Tribhuvan di Kathmandu, i nostri cordiali rappresentanti di Nepal Adventure Pilgrimage Treks & Expedition vi accoglieranno e vi accompagneranno in hotel. Dopo il check-in, avrete del tempo per rilassarvi e riprendervi dal viaggio. La sera, faremo una breve passeggiata tra le vivaci strade di Thamel, noto centro turistico famoso per i suoi negozi, caffè e mercati locali. Potrete esplorare negozi di artigianato, assaggiare la cucina locale o semplicemente immergervi nell’atmosfera spirituale della capitale nepalese. In seguito, ci riuniremo per un briefing sul viaggio imminente verso il Tibet e il Monte Kailash.
Oggi ci dedichiamo a un tour guidato di un’intera giornata a Kathmandu, visitando alcuni dei siti patrimonio dell’umanità UNESCO più importanti. Iniziamo dal Tempio Pashupatinath, il tempio induista più sacro dedicato a Lord Shiva, dove potremo osservare rituali sacri lungo il fiume Bagmati. Successivamente, visiteremo la Stupa di Boudhanath, una delle stupa buddhiste più grandi al mondo, dove potrete osservare i monaci pregare e far girare le enormi ruote di preghiera. Il tour continua alla Stupa di Swayambhunath (Tempio delle Scimmie), da cui si gode una vista panoramica su Kathmandu e uno scorcio della cultura buddhista. Infine, esploreremo Kathmandu Durbar Square, un complesso di palazzi storici che mostra un’architettura squisita. La sera, completeremo gli ultimi preparativi per il viaggio, assicurandoci che tutti siano pronti per l’avventura che ci attende.
Oggi prenderemo un volo panoramico per Lhasa, il cuore spirituale del Tibet. Durante il volo, ammireremo vedute spettacolari della catena himalayana, compresi il Monte Everest, Makalu e Kanchenjunga. All’arrivo all’aeroporto di Lhasa Gonggar, la nostra guida tibetana ci accoglierà e ci trasferirà in hotel. Essendo Lhasa ad alta quota, dedicheremo il resto della giornata al riposo e all’acclimatazione, permettendo al corpo di adattarsi all’aria rarefatta. Potrete fare una passeggiata tranquilla nei dintorni dell’hotel per osservare la cultura tibetana e prepararvi al viaggio che vi attende.
Oggi esploreremo il ricco patrimonio culturale e spirituale di Lhasa. Iniziamo con la visita al Palazzo del Potala, l’ex residenza invernale del Dalai Lama, situato su una collina con viste spettacolari sulla città. All’interno, potremo ammirare secoli di affreschi, cappelle e tombe dei Dalai Lama passati. Successivamente, visiteremo il Tempio Jokhang, il tempio buddhista più venerato del Tibet, che ospita la sacra statua di Jowo Sakyamuni. La giornata si conclude alla Via Barkhor, un vivace mercato dove i pellegrini eseguono la kora (circumambulazione) attorno al Tempio Jokhang. Qui potrete acquistare artigianato tibetano, bandiere di preghiera e souvenir.
Dopo colazione, ci dirigiamo verso Shigatse (3.900 m), la seconda città più grande del Tibet, lungo una strada panoramica. Durante il percorso attraverseremo passi montani ad alta quota e laghi turchesi. Visiteremo il Lago Yamdrok, uno dei tre laghi sacri del Tibet, le cui acque blu intenso sono circondate da picchi innevati. Successivamente, ci fermeremo a Gyantse, città storica famosa per il Monastero Pelkor Chode e la Stupa Kumbum, una magnifica struttura a più livelli decorata con affreschi e cappelle. Proseguiremo poi verso Shigatse, dove ci sistemeremo in hotel e ci rilasseremo.
Oggi proseguiamo il nostro viaggio via terra verso Saga (4.450 m). Il percorso attraversa vaste pianure tibetane, villaggi tradizionali e passi di alta quota, offrendo vedute spettacolari di montagne e paesaggi incontaminati. Lungo la strada passeremo dal Fiume Brahmaputra (Yarlung Tsangpo), un’importante risorsa vitale del Tibet. Ci fermeremo per pranzo a Lhatse, un piccolo insediamento tibetano, prima di proseguire su strade tortuose fino a raggiungere Saga. All’arrivo ci sistemeremo in guesthouse e ci riposeremo per prepararci alla prossima tappa del pellegrinaggio.
Oggi è uno dei giorni più spiritualmente significativi del viaggio. Partiamo da Saga verso il sacro Lago Mansarovar (4.590 m), un corpo d’acqua considerato capace di purificare i peccati e l’anima. Avvicinandoci, avremo la prima vista mozzafiato del Monte Kailash, la montagna più sacra per induismo, buddhismo, giainismo e religione Bon. All’arrivo, eseguiremo un bagno rituale nel Lago Mansarovar, mediteremo lungo le sue rive e ci immergeremo nella pace del luogo. In seguito, ci sistemeremo nella guesthouse vicino al lago.
Trascorriamo la mattina presso il Lago Mansarovar, assorbendo la sua energia divina. I pellegrini possono partecipare a preghiere, meditazione e una breve kora (circumambulazione) attorno al lago. Dopo pranzo, ci dirigiamo a Darchen (4.575 m), il campo base del Monte Kailash e punto di partenza della Kailash Parikrama (circumambulazione). La sera, ci prepariamo per il trekking e ci riposiamo in vista del percorso spirituale che ci attende.
Oggi inizia il sacro trekking intorno al Monte Kailash. Partiamo con un breve trasferimento a Yam Dwar (Porta del Dio della Morte), dove iniziamo il trekking di 13 km verso Derapuk. Il sentiero segue il fiume Lha Chu, passando tra bandiere di preghiera e chorten. Raggiunto il Monastero di Derapuk, possiamo ammirare una spettacolare vista della faccia nord del Monte Kailash, un panorama impressionante per i pellegrini. Pernottamento in una semplice guesthouse.
Oggi è il giorno più impegnativo e gratificante del trekking. Saliremo verso il Passo Dolma La (5.645 m), il punto più alto del percorso, dove i pellegrini offrono preghiere e lasciano simboli personali. Il passo è decorato con bandiere di preghiera che simboleggiano la liberazione spirituale. Successivamente, scendiamo verso Gauri Kund, un lago sacro dove i pellegrini indù compiono bagni rituali. Il trekking continua fino al Monastero di Zutulpuk, dove pernottiamo.
Oggi si completa la Kailash Kora. Trekking da Zutulpuk a Darchen, completando il circuito completo intorno al Monte Kailash. Dopo il ritorno a Darchen, partenza in auto verso Saga, dove potrete riposare e riflettere sull’incredibile viaggio spirituale. Durante il trasferimento, si possono ammirare per l’ultima volta i paesaggi tibetani prima di scendere a quote più basse. Pernottamento a Saga.
Questa mattina iniziamo il trasferimento verso Kerong, città vicino al confine nepalese. Il viaggio panoramico attraversa villaggi tibetani remoti e paesaggi pittoreschi, offrendo splendide vedute di montagne e valli. All’arrivo a Kerong, sistemazione in hotel per il pernottamento. Questa è l’ultima notte in Tibet prima di attraversare il confine per tornare in Nepal.
Dopo colazione, attraversiamo il confine tibetano-nepalese e ci dirigiamo verso la pittoresca città di Rasuwa. Da qui, proseguiamo verso Kathmandu, godendo del panorama lungo le pendici himalayane e tra villaggi rurali nepalesi. All’arrivo a Kathmandu, check-in in hotel e relax dopo il lungo viaggio. La sera, ci riuniamo per una cena di addio, celebrando il completamento di questo pellegrinaggio spirituale unico nella vita.
Dopo colazione, a seconda dell’orario del volo, avrete tempo libero per esplorare Kathmandu o acquistare gli ultimi souvenir. Il team di Nepal Adventure Pilgrimage Treks & Expedition vi assisterà con il trasferimento in aeroporto per la partenza. Ci salutiamo augurandovi un viaggio sicuro a casa, portando con voi i ricordi del sacro viaggio al Kailash e al Mansarovar.
Il Monte Kailash è considerato una delle vette più sacre del mondo per induisti, buddhisti, giainisti e seguaci della religione Bon. Gli induisti lo ritengono la dimora di Lord Shiva, mentre i buddhisti lo associano a Chakrasamvara. Per i giainisti, è il Monte Ashtapada, dove il loro primo Tirthankara raggiunse la liberazione, e per i seguaci della religione Bon rappresenta l’asse spirituale dell’universo.
Il Lago Mansarovar, situato vicino al Monte Kailash, è ritenuto capace di purificare i peccati e favorire l’illuminazione spirituale. Pellegrini da tutto il mondo visitano questa regione sacra per compiere la Kailash Parikrama (circumambulazione) e per un bagno rituale nel lago Mansarovar.
Il viaggio è moderatamente impegnativo, principalmente a causa dell’alta quota e della sfida fisica della Kailash Parikrama (Kora). Gran parte del percorso si svolge su strade comode, ma il trekking di tre giorni intorno al Monte Kailash può essere faticoso, soprattutto al Passo Dolma La (5.645 m), il punto più alto del percorso. L’aria rarefatta e il rischio di mal di montagna possono influenzare i viaggiatori, quindi sono necessari acclimatazione adeguata, idratazione e ritmo lento. I viaggiatori con condizioni mediche preesistenti dovrebbero consultare un medico prima di intraprendere il pellegrinaggio.
Nepal Adventure Pilgrimage Treks & Expedition offre un pellegrinaggio al Kailash Mansarovar ben organizzato, sicuro e spiritualmente appagante. Il nostro team di guide esperte, esperti di viaggi tibetani e personale professionale assicura che i viaggiatori ricevano attenzione personalizzata e guida esperta per tutta la durata del viaggio. Ci occupiamo di tutti i dettagli logistici, inclusi permessi, trasporti, alloggi e pasti, permettendo ai partecipanti di concentrarsi sulla propria esperienza spirituale.
Diamo priorità a gruppi di piccole dimensioni per un’esperienza più intima, forniamo bombole di ossigeno e kit di primo soccorso per la sicurezza e manteniamo elevati standard di turismo etico e responsabile. Sia che siate devoti pellegrini o viaggiatori avventurosi, garantiamo che il vostro viaggio al Monte Kailash e al Lago Mansarovar diventi una delle esperienze più memorabili e trasformative della vostra vita.
Per un’avventura spirituale una volta nella vita, prenotate oggi il vostro Tour Kailash Mansarovar via Lhasa con Nepal Adventure Pilgrimage Treks & Expedition!
Nelle città principali come Lhasa, Shigatse e Saga, i viaggiatori alloggiano in hotel 3 stelle con comfort moderni come docce calde, Wi-Fi e bagni in stile occidentale. Tuttavia, man mano che il viaggio si sposta verso aree remote come Darchen e Mansarovar, l’alloggio diventa più semplice. Le guesthouse lungo la Kailash Parikrama offrono camere in stile dormitorio con bagni condivisi. Pur non essendo strutture lussuose, sono pulite e adeguate per la natura spirituale e avventurosa del viaggio.
Il tour offre tre pasti al giorno, con cucina tibetana, nepalese, cinese e occidentale di base. A Lhasa e Shigatse, le opzioni alimentari sono più varie e includono riso, noodles, verdure, zuppe, momos (ravioli), pane e piatti a base di yak. Nelle aree remote come Saga, Darchen e lungo la Kailash Kora, i pasti sono più semplici, tipicamente zuppe di verdure, noodles istantanei, pane tibetano e tè al burro. Poiché la varietà di cibo è limitata ad alta quota, si consiglia di portare snack secchi come frutta secca, barrette energetiche e cioccolato per un supplemento di energia.
Poiché il viaggio al Kailash Mansarovar raggiunge altitudini superiori ai 4.500 m, il mal di montagna è un rischio comune. I sintomi includono mal di testa, nausea, vertigini, perdita di appetito e difficoltà respiratoria. Per ridurre i rischi, è consigliabile trascorrere 2–3 giorni ad acclimatarsi a Lhasa prima di dirigersi a quote più alte. Bere molta acqua, evitare alcol e camminare lentamente aiutano nella prevenzione. Si consiglia inoltre di portare Diamox (farmaco per il mal di montagna) e di utilizzare bombole di ossigeno fornite dal nostro team in caso di emergenza.
Il Wi-Fi e la rete mobile sono disponibili a Lhasa, Shigatse e Saga, ma la copertura diventa debole o assente a Darchen, Mansarovar e lungo la Kailash Parikrama. È possibile acquistare SIM card cinesi a Lhasa per una migliore connettività, ma è importante notare che Google, Facebook, WhatsApp e altri siti di social media stranieri sono bloccati in Cina. Installare una VPN prima di entrare in Tibet può aiutare ad accedere ai siti bloccati. Il nostro team fornisce inoltre un telefono satellitare per comunicazioni di emergenza nelle zone remote.
Per entrare in Tibet e completare il viaggio al Kailash Mansarovar, i viaggiatori necessitano di:
Se si entra in Tibet dal Nepal, il visto di gruppo cinese deve essere ottenuto a Kathmandu, operazione che richiede circa 3–4 giorni lavorativi. Nepal Adventure Pilgrimage Treks & Expedition si occupa di tutti i permessi necessari, garantendo un viaggio senza intoppi. I viaggiatori devono portare un passaporto valido (con almeno sei mesi di validità) e alcune foto formato passaporto per l’elaborazione del visto.
Le stagioni migliori per il Tour Kailash Mansarovar via Lhasa sono:
In questi mesi il cielo è limpido, le temperature moderate e il clima stabile, rendendo il viaggio più confortevole. Luglio e agosto sono anche possibili, ma possono verificarsi piogge occasionali dovute al monsone.
Il Festival Saga Dawa, che si tiene tra maggio e giugno, è un periodo spiritualmente significativo, quando migliaia di pellegrini buddhisti eseguono rituali e preghiere vicino al Kailash. L’inverno (novembre–marzo) non è raccomandato a causa del freddo estremo, dei sentieri innevati e delle restrizioni di viaggio in Tibet.
Prepararsi adeguatamente è fondamentale per un viaggio confortevole. Gli oggetti essenziali includono: